Agosto è un mese crudele by Cristina Origone

Che cosa sei disposto a fare per realizzare un sogno?

Agosto è un mese crudele

Angelo, come tanti anziani a Genova, sta trascorrendo una delle estati più calde degli ultimi anni.
La sua vita scorre monotona, passa la maggior parte delle giornate in casa o seduto su una panchina al campo di bocce, da qualche mese diventato luogo di appuntamento con l’individuo, una persona poco raccomandabile alla quale fa dei piccoli favori in cambio di denaro. Angelo è solo e malato, e ha accettato di intraprendere una strada che Loris, un pensionato amato nel quartiere per la sua disponibilità ad aiutare tutti e per la sua integrità morale, non approva. Ma ad Angelo non interessa il parere dell’amico perché ha un sogno che lo tiene in vita, un sogno di gioventù difficile da accantonare, al quale si aggrappa per sfuggire alla realtà.
Quando “l’individuo” gli offre l’opportunità di realizzarlo, che cosa farà Angelo? E Loris come reagirà?

“Agosto è un mese crudele” è un racconto in cui si intrecciano solitudine, rimpianti, cinismo e avidità, dove bene e male si scontreranno senza esclusione di colpi. La scelta che farà il protagonista lo coinvolgerà in una spirale che lo trascinerà nel buio. Bisogna essere pronti ad aspettarsi tutto da tutti.

Genre: FICTION / Short Stories (single author)

Secondary Genre: FICTION / Suspense

Language: Italian

Keywords: noir, suspense, thriller, racconto

Word Count: 7.690

Sales info:

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Sample text:

Angelo era seduto su una panchina sotto un grande albero di fronte al campo di bocce.

Per combattere l’arsura del mese di agosto, si era rinfrescato bevendo una bottiglia di vino bianco, ma non gli girava la testa; si sentiva leggero, il vino lo metteva sempre di buonumore e gli regalava una piacevole ebbrezza che lo aiutava ad affrontare meglio la giornata.

Accanto a lui c’era una busta di plastica che conteneva le sue cose più preziose: il documento d’identità, le chiavi di casa, un vecchio cellulare, le sigarette, le caramelle alla menta, una pistola avvolta nella carta del giornale e le medicine che ultimamente doveva assumere a causa degli acciacchi portati dalla vecchiaia. Anche se il tumore alla prostata non era un semplice disturbo: sapeva che alla fine sarebbe morto a causa di quel mostro che lentamente lo stava divorando. Sapeva anche che il dottore gli aveva proibito di bere vino, di fumare, di mangiare schifezze e di vivere, aggiungeva sempre lui. Era vecchio, solo e malandato; proibirgli di mangiare una frittura di calamari sorseggiano del vino bianco, o di fumarsi una sigaretta dopo il caffè, era come vietare a un condannato a morte l’ultimo desiderio.


Book translation status:

The book is available for translation into any language except those listed below:

LanguageStatus
English
Translation in progress. Translated by Susan Wilson
French
Already translated. Translated by Benedicte Dazy
Author review:
Bénédicte è una bravissima traduttrice, professionale e precisa. La consiglio a tutti.
Portuguese
Translation in progress. Translated by Mari Rodrigues
Spanish
Already translated. Translated by Erick Carballo
Author review:
Ottimo traduttore!

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